Il nostro impegno nella ricerca

Sin dalla sua nascita, TTS ha profuso un impegno costante in attività di ricerca ed innovazione, arrivando a proporsi come capofila o partner strategico in seno a svariati progetti di ricerca d'avanguardia a livello regionale, nazionale ed europeo.

Qui sono elencati alcuni dei casi di successo riconducibili a TTS nel campo della ricerca e dell'innovazione.

MEDUSA

2024–2028

HORIZON-CL4-TWIN-TRANSITION-01

medusa-maas.eu

MEDUSA will consist in a comprehensive and versatile framework able to enhance cross company data exchange via trusted secured and traceable communication protocols/patterns, facilitate asset servitisation including existing B2B marketplaces from different industrial sectors and providing AI services, compliant with the AI-Act stated by the European Commission.

CIRCMAN5.0

2024–2027

HORIZON-CL4-2024-TWIN-TRANSITION-01

cordis.europa.eu/project/id/101178331

The EU guidelines for circular production and supply chains require a strategic approach at every stage of the product lifecycle. The shift towards circularity starts with circular design principles, where the linear “take-make-dispose” model is superseded by the one that prioritizes reusability, reparability, and recyclability. CIRCMAN5.0 combines advanced industry 4.0 technologies with human-centric design principles to assess and demonstrate how waste reduction and optimization of raw material can be feasible and profitable while significantly reducing the environmental impact of manufacturing processes.

AI4Work

2024–2026

HORIZON-CL4-2023-HUMAN-01-CNECT

www.ai4work.eu

AI4Work will investigate practical methods and tools for optimal sharing of work between humans and AI/robots. AI and robotics are likely to be most powerful means for radical improvement of working conditions in diverse domains, as they can support human operators in diverse tasks starting from difficult and tedious manual labor tasks up to complex decision-making tasks. The vision of the AI4Work project is to improve communication and collaboration between humans, AI and robots, allowing for an improvement of the working conditions within different processes in organisations in several domains in terms of increased efficiency of work, reduction in stress upon employees, increased confidence in decision-making process etc. Due to the high level of uncertainty in modern organisations an appropriate balance between human and machine activities must be found. The key assumption is that to cope with the required flexibility and dynamics, Sliding Work Sharing (SWS), where this balance varies during the operation depending on the situational context, machine-based confidence levels and human interactions, is likely to be the most appropriate for modern organisations. The key challenge of the project is to develop a set of common methods and tools (methodology framework, digital twin service platform, SW building blocks for SWS) that can be applied in diverse sectors and with different AI/robotics services, allowing for an effective experience exchange. The project will make use of living digital twins of working systems as a mean to increase efficiency and trustworthiness of AI/robotics solutions. By this, the project, aiming at improved quality of jobs and creating more decent work for human operators, will contribute to the acceptance of the AI/robots support of work in diverse domains. The project will be driven by six pilots in different sectors: logistics, manufacturing industry, construction, healthcare, education and agriculture.

Soprano

2023–2027

HORIZON-CL4-2022-DIGITAL-EMERGING-02-07

soprano-project.org

The SOPRANO project coalesces multidisciplinary research and innovation in human-robot collaboration and intelligent multi-agent systems, aspiring to design the next generation of manufacturing floors, construction sites, and agri-food production, where humans and intelligent machines will seamlessly work together. It proposes to scale collaboration from the single human-agent dyad to a peer-based synergy between multiple interconnected robotic systems featuring different physical and cognitive properties, supporting various tasks in collaboration with human workers, robotics and other agents.

M4estro

2023–2027

HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01

www.m4estro-project.eu

M4ESTRO envisions to create an end-to-end trustworthy and transparent platform for Manufacturing as a Service offering active and predictive resilience and timely preparedness to disruptive events. M4ESTRO will foster an interactive, collaborative, and dynamic ecosystem where these stakeholders will operate in a hyper-distributed way to manufacture products by providing and receiving services in a secure and trusted manner. It will offer response actions to foreseen risk based on the intrinsic network’s flexibility while offer preparedness to unforeseen risks based on the documented resilience to switch action plans.

Modul4r

2023–2026

HORIZON-CL4-2022-TWIN-TRANSITION-01

www.modular-project.eu

È possibile essere più produttivi avendo a disposizione meno risorse? Per l’industria manifatturiera dell’UE, la risposta è affermativa: lo è in termini di inferiore utilizzo di materiali e consumo energetico ridotto. È questo l’obiettivo del progetto MODUL4R. Il progetto dimostrerà fabbriche e catene di distribuzione modulari autonome, modificabili e a misura di PMI che siano affidabili, sostenibili, accessibili e (ri)utilizzabili, nonché in grado di fabbricare nuovi prodotti con bassi volumi e rispondere rapidamente a eventi imprevisti, oltre che alla catena di approvvigionamento generale. In particolare, il progetto svilupperà un quadro olistico applicabile alle linee di produzione sia nuove che preesistenti allo scopo di ottenere flessibilità, reattività rapida e sostenibilità. MODUL4R concentrerà l’attenzione sulla resilienza delle catene di distribuzione e su tecnologie modulari, antropocentriche e di simulazione, nonché sulla riqualificazione.

Zero-SWARM

2022–2024

HORIZON-CL4-2021-TWIN-TRANSITION-01-08

zero-swarm.eu/

L’obiettivo del progetto è ottenere una produzione digitalizzata e a zero impatto attraverso un innovativo approccio multidisciplinare, incentrato sull'uomo e sul risultato sviluppando soluzioni tecniche come “open swarm framework”, “non-public 5G network”, “active information continuum” e “digital twin”. Si crea uno spazio in cui le nuove tecnologie del continuum 5G e del cloud-edge si incontrano con gli strumenti per l'analisi dei dati (inclusi gli spazi dati e GAIA-X) e quelle operative di automazione per co-progettare e co-creare. Il progetto raggiungerà risultati come: assemblaggio intelligente, propulsori sostenibili e con una maggiore resilienza, PLC forniti di connettività 5G per sistemi di controllo distribuiti e in tempo reale, trasporto sicuro e autonomo di merci in fabbrica (AGV abilitati al 5G), plug & connect 5G per l'industria, agenti intelligenti per la diminuzione dei rifiuti in plastica, manutenzione e ottimizzazione intelligenti, controllo di qualità remoto per una produzione resiliente senza difetti. Il progetto sfrutta 3 nodi fisici (nord, centro e sud) con strutture di test industriali derivanti da precedenti investimenti pubblici/privati in co/creazione con rinomati attori del settore. In linea con le attività tecniche, Zero-SWARM coinvolgerà un vasto pubblico, compresa la collaborazione con i Digital Innovation Hub e con altre iniziative chiave europee. Zero-SWARM pone altresì una forte enfasi sullo sviluppo dei metodi di apprendimento per promuovere lo sviluppo delle competenze di forza lavoro qualificata, questo contribuirà fortemente a costruire la leadership europea per la produzione sostenibile basata su nuove metodologie e su tecnologie guidate dai dati.

AUTO-TWIN

2022–2025

HORIZON-CL4-2022-TWIN-TRANSITION-01

www.auto-twin-project.eu

La transizione verso un’economia circolare è ancora più vantaggiosa dell’abbassamento delle emissioni o della riduzione dei danni all’ambiente, in quanto fornisce una crescita globale prevista di 4,1 trilioni di euro entro il 2030. La tecnologia del gemello digitale è considerata una parte essenziale per realizzare questa transizione, offrendo immensi vantaggi nell’ottimizzazione dei processi aziendali e produttivi. Il progetto AUTO-TWIN, finanziato dall’UE, sta introducendo un nuovo metodo per la creazione di gemelli digitali. L’obiettivo è quello di superare le limitazioni degli attuali modelli di ingegneria di sistema attraverso un metodo innovativo per la scoperta automatizzata consapevole dei processi verso la generazione autonoma di gemelli digitali.

SESAME

2021–2023

H2020-ICT-2020-2

cordis.europa.eu/project/id/101017258

La strategia europea e la roadmap tracciata dai documenti di riferimento della commissione evidenziano i significativi vantaggi sociali ed economici derivanti dall’utilizzo di sistemi robotici e autonomi. I sistemi multi-robot (MRS) comprendono squadre di robot, distribuiti e interconnessi, in grado di svolgere compiti oltre le possibilità di un singolo robot. Sebbene gli MRS offrano scalabilità , prestazioni migliorate, maggior robustezza e focus sui risultati, la mancanza di una metodologia ingegneristica specifica, che copra l'intero ciclo di vita e gestisca in modo efficiente le caratteristiche salienti dei sistemi MRS come apertura, incertezza, variabilità, interazioni di sicurezza e protezione, si traduce in soluzioni che falliscono a causa di un design fragile e presupposti non realistici. SESAME affronta questi problemi attraverso un approccio aperto, scalabile e basato su modelli per l'ingegneria di MRS affidabili. SESAME è sostenuto da meta-modelli pubblici, componenti e strumenti di configurazione che supportano l'affidabilità delle operazioni dei sistemi MRS in contesti incerti caratterizzati da comportamenti inattesi e da possibili attacchi informatici. Per dimostrare questo obiettivo ambizioso, SESAME combina cinque casi d'uso guidati dagli end user industriali (nei settori della sanità, produzione agile, agroalimentare e ispezione e manutenzione) con il supporto di competenze nella R&D di partner che hanno una lunga esperienza nella conduzione di ricerche all'avanguardia per quanto attiene la robotica, la sicurezza basata su modelli, l'analisi, la convalida e la verifica, al fine di rilasciare i risultati della ricerca caratterizzati da software open source sostenibili in un contesto industriale. Un comitato consultivo di esperti di livello mondiale guida lo sviluppo del progetto.

PENELOPE

2020–2024

DT-FOF-10-2020

cordis.europa.eu/project/id/958303

La lavorazione di pezzi di grandi dimensioni richiede molto più di uno spazio ampio. Vi è anche una varietà di sotto-assemblaggi e la possibilità di personalizzare (costruire in base alle esigenze del cliente). Questo elevato grado di personalizzazione si basa sulla progettazione e sulla verifica a posteriori dopo la produzione. In quest’ottica, il progetto PENELOPE, finanziato dall’UE, svilupperà una metodologia che collega la gestione dei dati incentrata sul prodotto e la pianificazione e la programmazione della produzione in una pipeline digitale a ciclo chiuso. L’obiettivo è quello di garantire un’accurata e precisa producibilità fin dalla progettazione iniziale del prodotto. Il progetto è concepito per sviluppare la metodologia e la visione nei seguenti settori: petrolio e gas, cantieristica navale, aeronautica, autobus e pullman. Fornirà anche la formazione che permetterà la transizione della forza lavoro verso l’Industria 4.0.

DAT4.ZERO

2020–2024

DT-FOF-11-2020

cordis.europa.eu/project/id/958363

L’industria manifatturiera odierna ha costantemente bisogno di trovare nuovi modi per potenziare i processi in modo da poter migliorare la qualità e ridurre al minimo difetti e costi. Il progetto DAT4.ZERO finanziato dall’UE, svilupperà un sistema di gestione della qualità migliorato digitalmente (DQM, digitally-enhanced quality management) per prevenire i guasti. Grazie all’utilizzo di feedback intelligenti e dinamici e di meccanismi feed-forward, il progetto contribuirà alla produzione a zero difetti nelle fabbriche intelligenti. Il sistema DQM combina sensori e attuatori intelligenti con grandi set di dati esistenti per monitorare i parametri di processo, come la temperatura e la vibrazione, durante le operazioni di lavorazione per garantire risultati di qualità corretti. Verranno inoltre utilizzate nuove apparecchiature di misurazione per raccogliere dati che alimenteranno il supporto decisionale intelligente al fine di ottimizzare la produzione nelle fabbriche intelligenti e nei loro ecosistemi, caratterizzati da operazioni logistiche intelligenti.

DIGITBRAIN

2020–2023

DT-ICT-03-2020 - I4MS

digitbrain.eu/

La soluzione innovativa CloudiFacturing integra piattaforme software e hardware allo scopo di fornire assistenza alle PMI manifatturiere e di sostenere la loro domanda di soluzioni TIC basate su cloud o su calcolo ad alte prestazioni. Il progetto DIGITbrain, finanziato dall’UE, amplierà le capacità di CloudiFacturing grazie a un concetto di gemelli digitali aumentati chiamato digital product brain (DPB, letteralmente cervello del prodotto digitale) e un modello aziendale intelligente chiamato manufacturing as a service (Maas, ovvero processi manifatturieri come servizi). Il concetto DPB consentirà la personalizzazione e l’adattamento di dati su richiesta, modelli, algoritmi e risorse per prodotti industriali in base alle condizioni individuali. Il MaaS permetterà alle PMI manifatturiere di avere accesso a impianti di produzione avanzati nei propri territori e non solo. Il progetto ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di tecnologie digitali di produzione avanzate attraverso più di 20 esperimenti transfrontalieri altamente innovativi, oltre ad assistere e formare i poli di innovazione digitale nell’attuazione del modello MaaS, contribuendo alla loro sostenibilità a lungo termine.

SWARM

2020–2024

DT-FOF-08-2019

www.act-operationsresearch.com/grant-research-1-swarm-project/

I sistemi di sistemi cyberfisici (Cyber-physical Systems-of-Systems, CPSoS) sono reti che interconnettono sistemi cyberfisici e persone. L'interesse è concentrato sull’aumento dell’intelligenza dei sistemi cyberfisici utilizzati nelle reti, affinché mostrino un comportamento cognitivo e possiedano un elevato grado di autonomia. Il progetto 1-SWARM, finanziato dall’UE, intende sviluppare un framework modulare per la progettazione di reti CPSoS robuste, caratterizzate da un’intelligenza che soddisfi gli standard aperti accettati a livello industriale. Il risultato, definito “Swarm Intelligence DevOps Framework”, aiuterà i ricercatori a progettare CPSoS per diversi scenari: operazioni di imballaggio degli alimenti e di movimentazione dei materiali, veicoli a guida automatica in ambienti dinamici e flotte di droni utilizzate per monitorare gli esercizi commerciali.

HUBCAP

2020–2023

DT-FOF-06-2019

www.hubcap.eu/

Con l’affermarsi di sistemi computazionali e fisici, un numero crescente di sistemi interagenti caratterizzati da forte connettività viene utilizzato sia nella società che nell’industria. Questa confluenza del mondo fisico e di quello computazionale ha portato ai cosiddetti sistemi cyberfisici (CPS). Il progetto HUBCAP, finanziato dall’UE, fornirà uno sportello unico per assistere le PMI europee nella partecipazione alla rivoluzione dei CPS. Si baserà su poli dell’innovazione digitale (DIH, Digital Innovation Hub) in sette paesi europei creando una rete europea in crescita e sostenibile che offra alle PMI opportunità di intraprendere esperimenti, cercare investimenti, accedere a competenze e formazione e sviluppare nuovi legami commerciali. Lo scopo del progetto è quello di ridurre le barriere per le PMI affinché possano sfruttare il potenziale di una crescente autonomia nei CPS accedendo a una tecnologia di progettazione avanzata basata su modelli (MBD), fornendo formazione e orientamento

DigiPrime

2020–2023

H2020-DT-2018

www.digiprime.eu/

La tecnologia digitale svolge un ruolo importante nella nostra transizione verso un’economia circolare e con questa ad un uso ottimale delle risorse all’interno delle aziende. Investire nell’innovazione giova alla protezione dell’ambiente e contribuisce alla competitività dell’Europa. Il progetto DigiPrime, finanziato dall’UE, svilupperà il concetto di piattaforma digitale a economia circolare al fine di creare modelli di business circolari basati sul recupero e sul riutilizzo di funzioni e materiali e supportati da grandi moli di dati. In particolare, creerà e gestirà un modello federato di piattaforme digitali per aziende intersettoriali nell’economia circolare. DigiPrime sarà validato attraverso diversi progetti pilota intersettoriali, ulteriormente dettagliati in 20 casi d’uso riguardanti diversi settori industriali europei (automobilistico, delle energie rinnovabili, elettronico, tessile, edilizio) e da ulteriori progetti pilota in nuovi settori, finanziati attraverso un meccanismo di gara d’appalto a procedura aperta.

Dimofac

2019–2023

DT-FOF-08-2019

Il consorzio DIMOFAC prende spunto dalle iniziative europee sullo smart manufacturing, utilizzando i risultati di progetti europei passati e in corso come INTEGRADDE, COMMUNION, HIMALAIA, BRAINPORT, iM²AM, MIDIH, MARKET 4.0 e basandosi su un network preesistente di Digital Innovation Hubs e centri di competenza come SMART FACTORY KL, PICTIC, FFLOR, AFH, MANUHUB@WG. I partner estenderanno ulteriormente i propri servizi e relazioni per far leva sulla maggior flessibilità portata dai sistemi di produzione modulare.

Reclaim

2019–2023

DT-FOF-06-2019

Il rinnovo e la ricostruzione di grandi macchinari industriali nelle fabbriche potrebbero contribuire a facilitare un’economia circolare. Il progetto RECLAIM, finanziato dall’UE, svilupperà soluzioni tecnologiche avanzate con funzionalità integrate per le riparazioni in loco, l’autodiagnosi e le strategie ottimali di riutilizzo. Il progetto fornirà un quadro di supporto alle decisioni che guidi il rinnovo e la ricostruzione ottimali di macchine elettromeccaniche e di sistemi robotici. Questo framework sfrutterà sensori IoT, nonché tecniche di previsione e ottimizzazione dei processi, per prolungare la durata del bene strumentale e aumentare la produttività. La soluzione di RECLAIM sarà testata in cinque ambienti industriali reali per valutare il ciclo di vita delle apparecchiature industriali. L’obiettivo sarà aumentare l’efficienza e raggiungere un pieno riutilizzo delle apparecchiature nella produzione manifatturiera, cardine dell’economia europea..

LevelUp

2019–2022

H2020-DT-2018

LEVEL-UP offrirà una piattaforma scalabile in grado di coprire l'intero ciclo di vita del prodotto, dalla configurazione del digital twin, attraverso l'evoluzione delle procedure per prevedere ed effettuare diagnosi sui beni strumentali, alle operazioni di ristrutturazione e remanufacturing a fine vita. Simulazioni virtuali verranno utilizzate per facilitare le riparazioni e la riprogettazione di nuovi componenti, incrementando le prestazioni ed il tempo di vita. LEVEL-UP includerà nuovi componenti hardware e software interfacciati con gli impianti esistenti tramite IoT e piattaforme di gestione dati, applicando le soluzioni in 8 scenari a livello di componenti, stazioni di lavoro e impianto

Inedit

2019–2022

DT-FOF-05-2019

inedit-project.eu

La produzione di mobili è un’attività economica importante che influisce per oltre il 25 % sul consumo mondiale di arredamento e che sta attraversando una grande trasformazione: dall’approccio Do It Yourself (DIY, «fai da te») a Do It Together (DIT, «facciamo insieme»). Il progetto INEDIT, finanziato dall’UE, creerà un ecosistema per trasformare l’approccio DIY all’interno di FabLabs in un approccio DIT professionale. INEDIT capitalizzerà le conoscenze, la creatività e le idee di progettazione e ingegneria concettualizzate dei diversi attori interessati e anche da nuove figure. Per dimostrare la potenziale innovazione della produzione sociale nell’ambito dell’economia circolare, il progetto effettuerà test in quattro casi di utilizzo: produzione di pannelli in legno sostenibili e stampa 3D del legno, stampa 3D di plastica riciclata e «smartificazione» di mobili esistenti

QU4LITY

2019–2022

H2020-EU.2.1.1. - 825030

qu4lity-project.eu/

Lo scopo del progetto QU4LITY (Autonomous Quality Platform for Cognitive Zero-defect ManUfacturing 4.0 Processes through DigitaL ContInuity in the ConnecTed FactorY of the Future) è di realizzare un radicale cambiamento dagli attuali metodi di produzione di qualità all’innovativo concetto di Qualità Autonoma, consentendo ai produttori e ai fornitori di soluzioni nel manifatturiero di sviluppare, validare e adottare un’innovativa soluzione di Cognitive Manufacturing per produzioni ZDM (Zero Defect Manufacturing) nell’Industria 4.0. Il progetto verrà validato su 9 impianti pilota.

BIONET

2018–2020

INTERREG Italy-Switzerland 2014-2020 Asse 1 - Competitività delle Imprese

www.bionetplatform.eu

Il progetto mira a sviluppare un centro di competenze transfrontaliero tra il Canton Ticino e la Lombardia nell’ambito delle tecnologie biomediche e delle terapie avanzate, con l’obiettivo di aggregare conoscenze comuni e complementari provenienti dal red biotech lombardo e da aziende e centri di ricerca ticinesi e svizzeri attivi nelle terapie avanzate per raggiungere la massa critica necessaria per promuovere lo sviluppo del settore. Tale obiettivo viene promosso tramite la realizzazione di una piattaforma software (il cui sviluppo è in carico a TTS) che garantisca il collegamento e la messa in rete di competenze, opportunità di ricerca e sviluppo, infrastrutture e servizi di tutti i soggetti partecipanti. <a href=/images/Interreg_Communicato_news.pdf>Clicca qui per ulteriori dettagli</a>

MIDIH

2018–2019

Manufacturing Industry Digital Innovation Hubs - 767498

www.midih.eu

Lo scopo del progetto MIDIH; è quello di ricreare una versione digitale riconfigurabile e simulabile della fabbrica didattica del PoliMI integrata nel sistema MIDIH-RA. La fabbrica I4.0Lab rappresenta la fusione di molteplici componenti generici riutilizzabili e l'esperimento in oggetto si concentrerà sulla creazione delle loro versioni digitali e sul successivo interfacciamento degli stessi con le macchine reali, sfruttando l'infrastruttura MIDIH sviluppata presso il PoliMI.

BeinCPPS

2017–2018

H2020-FoF-2015 - 680633

www.beincpps.eu

BeinCPPS mira a sviluppare una piattaforma basata su un approccio CPS-oriented (cyber-physical system). Verrà quindi creato un sistema in grado di interagire in modo continuo con il sistema fisico in cui opera. In primo luogo, l’esperimento verrà sviluppato in modo intensivo in 5 regioni all’avanguardia selezionate (Lombardia in Italia, Euskadi in Spagna, Baden Wuertemberg in Germania, Norte in Portogallo, Rhone Alpes in Francia), in seguito ampliato a tutte le regioni europee che coinvolgano centri di competenza locali e piccole medie imprese.

4DHybrid

2017–2020

H2020-FOF-2016 - 723795

4dhybrid.eu

Lo scopo di 4D HYBRID è sviluppare un nuovo concetto di additive manufacturing ibrido, basato sull’integrazione modulare di moduli a bassa costo e compatti (che includono sorgenti laser, teste di deposizione, sensori e controllo). In questo modo è possibile combinare più processi elementari in un unico modulo ibrido, per creare macchine o robot, alla base di linee di produzione ibride di nuova generazione. Lo stesso processo può essere utilizzato nel ciclo vita del prodotto in fasi differenti, dalla produzione iniziale, per la revisione o il recupero di parti difettose e per operazioni di riparazione in loco. Applicazioni saranno adottate nel campo aerospaziale, gas e petrolio e negli impianti di produzione energetica.

Daedalus

2016–2019

H2020-FOF-2016 - 723248

Daedalus si pone l'obiettivo di abilitare il concetto di intelligenza virtuale del CPS, attraverso l'adozione di una piattaforma di automazione completamente distribuita basata sullo standard IEC-61499, promuovendo la creazione di un ecosistema digitale che permetta di andare oltre i limiti attuali dei sistemi di controllo della produzione e proporre un mercato sempre crescente di soluzioni innovative per la progettazione, l'ingegneria, la costruzione e la manutenzione dell'automazione negli impianti produttivi.

HyProCell

2016–2019

H2020-FOF-2016 - 723538

Il risultato atteso di Hyprocell è l'utilizzo di una soluzione integrata (ovvero di una cella di produzione integrata multiprocesso) che permetta la realizzazione di lotti specifici per applicazioni reali con maggior efficacia ed efficienza. L'obbiettivo è di ottimizzare i casi esistenti ed estendere ad altre applicazioni, aprendo alla possibilità di avere delle celle molto flessibili e riconfigurabili su richiesta.

MAYA

2015–2018

H2020-FoF-2015 - 678556

L'obiettivo di MAYA è di sviluppare metodologie di simulazione e strumenti multidisciplinari per la progettazione, l'ingegnerizzazione e la gestione di fabbriche basate su CPS (Cyber Physical Systems), al fine di sostenere le attività legate alla produzione durante tutte le fasi del ciclo di vita della fabbrica, dalla progettazione integrata del prodotto-processo-sistema produttivo, attraverso l'ottimizzazione della fabbrica durante l'attività, fino alla fase di smantellamento o riconfigurazione. La presenza simultanea della parte Cyber e di quella Physical all'interno degli strumenti di simulazione è considerata come la caratteristica innovativa di MAYA, per affrontare con successo una nuova generazione di fabbriche intelligenti pronte a rispondere alle esigneze future del settore. MAYA trova una convalida completa in uno dei settori industriali più competitivi, avanzati e complessi in Europa, il settore automobilistico, ottenendo la riduzione del tempo necessaria ad avviare la produzione e di quello per l'ottimizzazione del processo produttivo.

MovAiD

2015–2018

H2020-FoF-2015 - 680754

www.movaid.eu

Il progetto si occupa di sviluppare Movement Assisting Devices (MAD), dei dispositivi cinetico-dinamici innovativi, passivi e altamente customizzati, costruiti per fornire una naturale compensazione dei movimenti umani (per gli arti superiori e inferiori). I MAD verranno studiati e sviluppati attraverso l'uso di un approccio generativo supportato dall'utilizzo di tecnologie additive multi-materiale innovative, al fine di garantire specifiche proprietà meccaniche e di supportare connessioni elettriche ottimali all'interno dei pezzi fatti su misura.

SYMBIOPTIMA

2015–2018

H2020-FoF-2015 - 680426

Sebbene nel corso degli anni passati sia stato raggiunto un sostanziale miglioramento dell'efficienza nell'utilizzo delle risorse nei processi industriali, sono ancora necessarie delle innovazioni tecnologiche di impatto per superare le limitazioni tutt'ora presenti. Molte delle misure intraprese si sono focalizzate nell'otimizzazione dell'utilizzo delle risorse interne di una compagnia (sia in termini di energia che di materiali) in modo da migliorare la produttività locale. Il beneficio reale per migliorare significativamente la sostenibilità vanno invece ricercate in sinergie tra varie entità autonome, lo stato dell'arte ha per il momento pochi esempi di "Simbiosi industriale" senza essere riuscito ad elaborare un framework adatto a favorirne la crezione. SYMBIOPTIMA mira a proporre un paradigma completamente nuovi per i cluster industriali in grado di intervenire su tale problema: la simbiosi umano-mimetica. Prendendo ispirazione da uno degli organismi biologici più complessi, il corpo umano, la sinergia e l'ottimizzazione dei processi nei cluster industriali saranno ottenute tramite la decentralizzazione gerarchica della gestione dei task in unità di produzioni multiple in grado di collaboraro tra loro, l'integrazione a livello di singolo impianto e di settore diversi del monitoraggio, della supervisione e della condivisione ottimizzata delle loro attività. SYMBIOPTIMA vuole promovuore la mutua interazione tra industrie, apprtatenenti anche a settori di tipo diverso, per il riutilizzo dei processi (acqua, rifiuti, energia, materiali riciclati, ecc.) che potrebbe significarsi in una produzione maggiormente efficiente rispetto alle risose a livello di rete con un lieve impatto a livello ambientale.

MAN-MADE

2013–2016

FP7-2013-NMP-ICT-FOF(RTD)

MAN-MADE vuole definire nuovi ambienti di lavoro socialmente sostenibili. Il progetto promuove, inoltre, una sostanziale  integrazione tra una fabbrica antropocentrica ed un ambiente sociale tramite l'implementazione di fabbriche consapevoli del contesto che traggono vantaggio dai più ampi servizi forniti al lavoratore in termini di accessibilità, partecipazione, efficienza e soddisfazione della forza lavoro. Questo modello antropocentrico verrà dimostrato tramite implementazioni pilota nell'industria dei trasporti (Alcom) e degli elettrodomestici (Whirpool), 2 settori industriali d'eccellenza per l'Europa. Il concept del progetto verrà inoltre testato nel laboratorio "Factory of the Future" dell'università Politecnico di Milano. I benefici attesi di MAN-MADE avranno un forte impatto sulla produttività grazie ad un migliorato utilizzo delle risorse umane e ad una riduzione degli incidenti, traendo giovamento dall'alto numero di lavoratori coinvolti nei 2 settori industriali di studio. MAN-MADE contribuirà a raggiungere prestazioni di assoluto livello, rendendo disponibili tecnologie antropocentriche avanzate nei luoghi di lavoro, e a migliorare l'integrazione dei lavoratori nell'ambiente sociale circostante. L'impatto di MAN-MADE sarà inoltre garantito dalla rilevanza di primo piano dei suoi partner, primi fra tutti Whirlpool (più di 14.000 lavoratori) e Alstom (più di 92.000 lavoratori nel mondo).

CTC

2013–2016

FP7-2013-NMP-ICT-FOF(RTD)

Il progetto CTC mira a supportare l'industria Europea nell'adattarsi alla pressione della competizione su scala globale tramite lo sviluppo di metodi e tecnologie innovative orientate ad una produzione locale flessibile di prodotti ecologici personalizzati vicini al consumatore in termini di caratteristiche offerte, luogo di fabbricazione, tempo di consegna e costi. Questo obiettivo sarà implementato e testato all'interno di uno dei settori di eccellenza dell'industria Europea: il settore dei mobili per arredamento (151.000 industrie, fatturato annuo di 130 miliardi di Euro, forza lavoro complessiva pari a 1.4 milioni di persone). Il fine ultimo del progetto è di implementare un'industria ecologica trasparente, posizionata direttamente all'interno di un centro commerciale, in modo che il cliente possa essere direttamente testimone della produzione del "suo" mobile. La visione di CTC sarà implementata secondo questi 5 pilastri: sviluppo di un approccio di design formalizzato e di relative tecnologie software per il passaggio dal design alla produzione in un'unico step sviluppo di una modello di sistema di produzione standard per una mini-fabbrica implementazione di fabbriche locali sensibili al contesto (che consistono nell'implementazione del precedente punto) sviluppo di un sistema di lavorazione del legno contestuale al progetto, capace di realizzare prodotti "close to the customer" Sviluppo del certificato "CTC Green Label"     I risultati di CTC avranno un deciso impatto sull'economia Europeam considerando il grande numero di partner coinvolti e le dimensioni complessive del settore in oggetto

Pathfinder

2013–2014

FP7-2013-NMP-ICT-FOF

Il progetto Pathfinder investiga il ruolo delle tecnologie di simulazione e produzione (S&FT) come leva per aumentare le performance del settore manifatturiero. Il progetto ha lo scopo di proporre lo sviluppo di una roadmap in grado di individuare le sfide cruciali per il futuro di queste tecnologie.

DEFCOM

2012–2015

IND 2015 - Made in Italy

Il progetto DefCom è finalizzato all'innovazione del prodotto "macchina utensile per deformazione" made in Italy, per favorire concretamente la competitività di questo settore nell'ottica di un radicale incremento delle prestazioni in relazione a:  produttività gli obiettivi identificati sono relativi a:  una riduzione del tempo di produzione per kg di prodotto  una riduzione degli scarti di produzione;  miglioramento della manutenibilità del bene  eco sostenibilità gli obiettivi identificati riguardano:  una riduzione del materiale grezzo utilizzato per kg di prodotto finito  una riduzione dell'energia utilizzata per kg di prodotto finito  una riduzione della quantità di sottoprodotti del processo per kg di prodotto finito; una riduzione degli spazi occupati

PRIME

2012–2015

FP7-2012-NMP-ICT-FOF

PRIME punta a creare nuove soluzioni per lo sviluppo da parte delle PMI di sistemi di assemblaggio pronti per la produzione altamente adattivi, riconfigurabili e self-aware, che utilizzano controlli multi-agente, condivisione dinamica delle conoscenze, monitoraggio integrato e meccanismi di interazione uomo-macchina innovativi. Questa futura generazione di sistemi di assemblaggio dotati della tecnologia di PRIME saranno in grado di supportare proattivamente riconfigurazioni rapide, adattamento, error-recovery e il miglioramento delle prestazioni operative. Questo porterà una forte riduzione dei costi e del tempo di avviamento e di mantenimento di sistemi di assemblaggio complessi e al miglioramento della loro efficacia.

APPS4AME

2012–2015

FoF.NMP.2012-6

www.apps4ame.eu

Apps4aME punta a fornire un supporto informatico complessivo ai vari aspetti della progettazione della fabbrica, definito "Progettazione avanzata di fabbrica" (aME). I differenti cicli di vita della fabbrica verranno sincronizzati tramite lo sviluppo di un Reference Model che fornirà una panoramica dettagliata di tutti i processi rilevanti e di tutte le dinamiche inter-processo. Questo modello orientato ai cicli di vita consentirà un'integrazione tra design del prodotto, sviluppo di processo, nonchè la pianificazione della produzione di fabbrica. Questi processi verranno supportati da Applicazioni di Ingegnerizzazione (eApps) che saranno sviluppate e validate in 2 scenari industriali in 3 differenti settori: automotive, manifatturiero e alimentare. Apps4aMe aumenterà la produttività complessiva delle diverse attività di fabbrica tramite la creazione  di condizioni di produzione maggiormente affidabili ed efficienti. Apps4aME mira all'ottenimento di maggiore robustezza e precisione nel fornire al cliente prodotti e servizi di elevata qualità.

VFF - Virtual Factory Framework

2010–2013

FP7 - NMP2-LA-2010

Obiettivo del progetto è stato quello di promuovere e rafforzare nell'immediato futuro il primato dell'industria manifatturiera europea, definendo un "Virtual Factory Framework" di nuova generazione. L'implementazione dei paradigmi produttivi alla base di VFF ha consentito alle aziende manifatturiere occidentali di ottenere notevoli risparmi in termini di tempi e costi connessi con le varie fasi del ciclo di vita della fabbrica, aumentando le prestazioni nelle diverse fasi di progettazione, gestione, valutazione e riconfigurazione di impianti nuovi o esistenti, sostenendo la capacità di simulare comportamenti dinamici complessi lungo l’intero ciclo di vita della fabbrica stessa, qui concepita come Prodotto con un ciclo di vita esteso. Il progetto ha ricercato ed applicato dunque i modelli e le idee alla base di una nuova piattaforma concettuale pensati per dar vita alla nuova generazione diFabbriche Virtuali.

S-MC-S

2010–2013

FP7-2010-NMP-ICT-FoF

smcs.ttsnetwork.net

Il progetto S-MC-S ha mirato a sostenere le imprese manifatturiere europee nella ricerca di nuovi percorsi competitivi sui mercati mondiali. Offrire soluzioni personalizzate ai propri clienti costituisce un vantaggio concorrenziale, a patto possano essere prodotte utilizzando tecnologie con performance paragonabili a quelle delle produzioni di massa. Attraverso lo sviluppo di metodi e tecnologie innovativi, S-MC-S si + dedicato a sviluppare un nuovo paradigma produttivo che permetta di sfruttare la sostenibilità come fattore differenziante per la mass-customization e, al contempo, di sfruttare la mass customization come enabler della sostenibilità.

ADVANCE

2010–2013

FP7 - STREP - ICT-2009

Le reti logistiche moderne accumulano miliardi di nuove informazioni al mese, generate ogni minuto di ogni giorno da migliaia di pallets che viaggiano su centinaia di rimorchi per milioni di clienti verso centinaia di migliaia di codici postali, ognuno con diverse esigenze e specifiche. Le correlazioni tra 50 milioni o più di istanze di dati possono essere analizzati sfruttando approcci intelligenti di data-mining legati al processo decisionale strategico sulla base di analisi a lungo termine di miliardi di elementi informativi. ADVANCE è stato mirato a sviluppare una piattaforma innovativa basata sull'analisi predittiva che costituisca un valido supporto decisionale per lo sviluppo di nuove strategie competitive nell'ambito logistico.

SOMMACT

2009–2012

FP7-NMP-2008-SMALL-2

sommact.ttsnetwork.net

L'industria europea delle macchine utensili affronta una intensa e crescente pressione competitiva da parte dei paesi in via di sviluppo, inseritisi nei mercati globali con prodotti standard a basso costo ed oggi sempre più moderni e con incrementate competenze tecniche. Forte è anche la concorrenza proveniente da altre regioni high-tech . SOMMACT mira a sostenere la trasformazione del settore delle macchine utensili per rafforzare la capacità dell'Europa di competere in termini di creazione di valore aggiunto per il cliente, produzione in piccoli lotti e personalizzazione, focalizzandosi in particolare sulle macchine per la lavorazione di pezzi di grandi dimensioni (alcuni metri cubi), elevato peso (parecchie tonnellate) e complessità morfologica (es. stampi).

DOROTHY

2008–2011

FP7-NMP-2007-SMALL-1

dorothy.ttsnetwork.net

Il comparto calzaturiero europeo affronta un'intensa e crescente pressione competitiva da parte dei paesi in via di sviluppo, in grado di competere sui mercati globali grazie a manodopera a basso costo per la produzione di prodotti in grandi volumi ed a basso valore aggiunto. DOROTHY mira a trasformare l'industria calzaturiera e il suo modello di business per rafforzare la capacità dell'Europa di competere attraverso la creazione di valore aggiunto per il cliente. Questa trasformazione si basa, da un lato, sullo sviluppo di strumenti per la progettazione di un'azienda orientata al cliente e, dall'altro, alla realizzazione di strumenti per la progettazione, configurazione e riconfigurazione di sistemi produttivi flessibili e multi-sito. La mission di DOROTHY consiste nel "progettare ovunque scarpe orientate al cliente e produrle intelligentemente in qualunque luogo".

PANAGENESI

2008–2011

Metadistretti Industriali delle Lombardia

panagenesi.ttsnetwork.net

Il progetto nasce dall'incontro tra competenze eterogenee riguardanti da un lato il mondo tessile e, in particolare, serico e, dall'altro, il mondo medico, rappresentato dall'Ospedale Niguarda. Il progetto ha l'obiettivo di realizzare prototipi di scaffold in fibroina ed altri materiali da utilizzarsi per l'impianto di isole pancreatiche per la cura del diabete. La forma dello scaffold è molto complessa. Per questo motivo sono state coinvolte un'azienda che si concentra sulla progettazione e realizzazione di una nuova macchina tessile ed una tessitura esperta nella realizzazione di tessuti 3D.

ALLODERMA

2007–2009

Metadistretti Industriali delle Lombardia

alloderma.ttsnetwork.net

Obiettivo del progetto riguardava lo sviluppo di soluzioni innovative da utilizzarsi in svariati contesti (dal biomedicale ai giochi per PC) per registrare e riprodurre in ambiente virtuale i movimenti della mano. Il progetto ha portato alla realizzazione di prototipi funzionanti costituiti da una componente tessile ad elevate performance (tessuti bi-elastici con un alto livello di comfort, leggerezza, vestibilità) e da una componente elettronica in grado di fornire risposte realistiche ed in tempo reale dei movimenti della mano.

NEPI

2006–2008

Regione lombardia DocUP Obiettivo 2

Il Progetto NePI "Network Permanente per l'Innovazione e il trasferimento tecnologico nei settori cartario e cartotecnico" nasce con l'obiettivo di creare un luogo comune nel quale potessero incontrarsi domanda ed offerta di innovazione, la prima tipicamente rappresentata dalle aziende dell'intera filiera, la seconda dalle università e dai centri di ricerca. Numerosi incontri e visite sono stati organizzati coinvolgendo esperti e tecnologi e l'intera iniziativa ha dato origine a collaborazioni durature tra molteplici soggetti del territorio lombardo.

TIMAT

2006–2008

Regione lombardia DocUP Obiettivo 2

timat.ttsnetwork.net

Timat è un'iniziativa che ha avuto origine dall'incontro tra soggetti con competenze eterogenee e complementari, tutti attivi o aventi contatto con il mondo del tessile-abbigliamento. Obiettivo perseguito era l'animazione economica del comparto sul territorio regionale, in particolare focalizzandosi sulle aree geografiche con problematiche infrastrutturali. I risultati raggiunti sono stati notevoli: gli audit tecnologici hanno interessato più di 30 aziende, rappresentative di tutta la filiera, sono stati organizzati eventi e fiere con oltre 200 partecipanti, pubblici e privati e il tutto ha permesso di raccogliere oltre 50 idee di innovazione, poi formalizzate in 10 progetti di ricerca presentati ed in parte oggetto di ulteriore finanziamento.

DIFAC

2006–2009

FP6-2005-IST-5 - IMS

Il progetto DiFac ha condotto allo sviluppo di un innovativo Collaborative Manufacturing Environment (ECM) per il digital manufacturing di prossima generazione. L'ECM DiFac verrà utilizzato come piattaforma di sostegno per gruppi di lavoro che interagiscano in modo coinvolgente e interattivo, per la co-progettazione di prodotto, la prototipazione e la fabbricazione, nonchè per la formazione dei lavoratori. Il sistema fornisce il supporto per l'analisi dei dati, la visualizzazione, l'interazione avanzata e la presenza all'interno dell'ambiente virtuale, analisi ergonomia e decisioni in collaborazione completano le features.

CEC made Shoe

2004–2008

FP6 - IST - NMP IP

L'obiettivo generale è quello di supportare il settore calzaturiero nell'affrontare un nuovo approccio strategico, che si sposti dal focus sul prodotto / processo al cliente, descritto attraverso 3 dimensioni: Comfort, Ambiente, Personalizzazione. Questo nuovo approccio richiede una profonda trasformazione dei tradizionali "concept" della scarpa in un nuovo "device" in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori, lungo tre dimensioni, in particolare:  Comfort: Focus sul piede, in tutti gli aspetti del benessere nel camminare e nell'indossare  Ambiente: Focus della società e sull'ambiente, con uso di materiali 100% environment-friendly e perseguendo la sostenibilità del processo produttivo  Custom: coinvolgimento dei consumatori concentrandosi sullo stile e sulla moda

KOBAS

2004–2007

FP6-2002-NMP-2

kobas.ttsnetwork.net

Il progetto KoBaS ha permesso di realizzare un importante passo avanti nelle attuali pratiche d'uso di macchine di produzione, grazie allo sviluppo di un insieme di strumenti generici di nuova concezione destinato a consentire la personalizzazione rapida di soluzioni software e con lo scopo di fornire, da un lato, una pianificazione rapida dei compiti e del processo produttivo e, d'altra parte, una facile manutenzione della macchina, con formazione degli operativi e supporto alla gestione, avvalendosi dei vantaggi offerti dalle moderne tecnologie informatiche quali la Realtà Virtuale, la simulazione 3D e la simulazione ad eventi discreti.

MPA

2001–2004

FP5 - GROWTH Project GRD1-2000

La moderna industria di produzione è costretta a reagire ai cambiamenti su tre livelli:  Risorse di produzione: la molteplicità di siti di produzione e requisiti del cliente dinamici in diverse regioni Europee inducono un ambito di tensione nel quale le risorse devono assere adattivamente standardizzate. Il progetto ha l'obiettivo di generare risorse di produzione che combinino i vantaggi della standardizzazione con quelli della specializzazione  Organizzazione aziendale: utilizzando queste risorse rivelano una sfida nell'organizzazione aziendale: le architetture modulari sono concettipromettenti per il futuro. Il progetto vuole applicare queste architetture alle aziende Europee  Ingegneria di Impianto: tecnologie informatiche come la realtà virtuale sono mezzi adatti per ridurre il tempo e migliorare i risultati per l'impianto. Il progetto ha l'obiettivo di configurare e controllare automaticamente i moduli della risorsa.

SYMPHONY

2001–2004

FP5 - IST-2000-2.1

Il progetto SYMPHONY ha l'obiettivo di creare una metodologia di management dinamica con metodi e tool integrati per supportare le PMI nei loro processi di management, permettendo loro di competere in un ambiente turbolento. SYMPHONY ha come pilastri i concetti di strategia knowledge-based basata sulla risorsa, e fabbriche intelligenti capaci di gestire la loro reattività e adattabilità alle attuali condizioni del mercato. Il progetto è focalizzato sulle aziende hi-tech o orientate ai servizi con un'alta importanza dell'informazione nella loro catena del valore.

INCOMPRO

1999–2003

FP5 - Brite/EuRam project IMS

L'obiettivo principale del progetto INCOMPRO è di sviluppare una piattaforma per l'ingegneria intelligente, chiamato Virtual Engineering Environment (VEE) che supporti il design e la prototipazione di nuove applicazioni basate su composti. VEE è una piattaforma integrata di simulazione informatizzata che permette il design, sviluppo e testing di un prodotto prima che sia fisicamente realizzato, eliminando quindi molti dei costosi test sperimentali intermedi, salvando una gran quantità di energia e materiale sprecato.

SPI 3

1999–2003

Sistemi di Produzione Innovativi

La ricerca si propone di definire, sviluppare e validare i moduli costitutivi fondamentali di una architettura modulare finalizzata allo sviluppo di celle robotizzate ad alte prestazioni per l'assemblaggio meccanico di pezzi di dimensioni "medio-piccole" vale a dire assiemi dimensionalmente compresi orientativamente in un parallelepipedo di 30cm x 30cm x 20cm, e non tanto piccoli da essere compresi in un parallelepipedo di 5cm x 5cm x 3cm.

MANUFUTURING

1997–2001

EUREKA project

Il progetto Manufuturing ha l'obiettivo di creare una Self-Innovating Extended Factory (SIEF) (fabbrica estesa che si auto innova) che combini una fabbrica reale con una virtuale per una migliore fase decisionale. Il SIEF è una rete collaborativa di istituti di ricerca, industriali e organizzazioni collegate che lavorano insieme per migliorare la fabbrica. SIEF ha due parti: la fabbrica virtuale e la fabbrica fisica. La fabbrica fisica è una fabbrica reale. Per la fabbrica virtuale tool di design computer-aided, di realtà virtuale e altre technologie simili sono utilizzate per simulare i processi produttivi. La comunicazione interna tra i due permette di trasferire la conoscenza acquisita nella fabbrica virtuale in quella reale e viceversa. L'Electrolux Zanussi è stata il partner principale del progetto italiano.

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